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martedì 29 maggio 2012

Risotto di Fagioli cannellino "dente di morto"di DEGUSATCI in compagnia del pollo

Il fagiolo cannellino “Dente di morto”, prodotto tipico di Acerra, è uno degli ecotipi di fagiolo campano più interessante, tanto da divenire presidio di Slow Food. 
Del Fagiolo cannellino di Acerra si ha addirittura testimonianza già in una vecchia guida del Touring Club Italiano edita nel 1938. Il “Dente di morto” è stato per secoli e secoli uno degli alimenti base della dieta contadina campana. Le sue proprietà organolettiche sono frutto dei terreni di proprietà vulcaniche, di medio impasto, facilmente lavorabili e molto ricchi di elementi nutritivi.
I tratti distintivi di questo particolare fagiolo sono riscontrabili nella buccia sottile, quasi impercettibile al palato e nell’eccellente pastosità. Negli ultimi anni, però, la coltivazione di questo fagiolo ha subito un drastico ridimensionamento, aggravato anche dalla forte crescita di prodotto importato da varie parti del mondo.

Nell’ambito di un programma di recupero e valorizzazione del GERMOPLASMA orticolo campano, finanziato e sostenuto dalla Regione Campania, è stato per fortuna recuperato l’ecotipo “Dente di morto” e attualmente viene ancora coltivato da un piccolissimo gruppo di agricoltori locali. Nella tradizione gastronomica partenopea il fagiolo cannellino “Dente di morto” viene proposto in piatti come “pasta e fagioli” e zuppe varie.


Ingrediente
400gr di Riso
150gr di Fagioli cannellino "dente di morto"
150 gr di Petto di pollo
1 dado 
menta fresca
1 bucchiere di vino bianco
noce di burro
sale 
pepe
olio






Mettere per 8 ore circa i fagioli a bagno. Il giorno successivo, in una pentola a pressione, ammorbidite i fagioli finchè punzecchiandoli con una forchetta si schiacciano. Non devono essere completamente cotti perchè finiranno la cottura assieme al riso. 
A parte preparare il brodo.
Tagliare il pollo a dadini e riponetelo in una ciotola con del vino e la menta per circa 30 minuti. 
In una padella grande, soffriggetel'olio e immergete il pollo con il suo condimento,aggiungete i fagioli, che avrete cucinato precedentemente, una tazza di brodo e infine il riso .
Cuocere a fuoco basso il riso aggiungendo poco alla volta il brodo Quando il riso è al dente amalgamarlo con burro crudo e lasciarlo mantecare per qualche minuto. 
Impiattate con qualche foglia di menta fresca


ll bianco rappresenta innocenza, virtù e fedeltà, inoltre simboleggia anche la pulizia, un elemento fondamentale nella mia vita. E' il colore utilizzato nei matrimoni un settore in cui opero da poco ma che mi sta appassionando quanto la cucina.
e con questa ricetta partecipiamo al contest:



mercoledì 21 marzo 2012

Risotto spinaci e parmigiano

 Risotto spinaci e parmigiano


Spesso ci ritroviamo dopo tante ore di lavoro, tanta stanchezza, poco tempo con la voglia di qualcosa di buono...Fortunatamente a me cucinare rilassa e il pensiero di mangiare qualcosa di buono mi alletta sempre. Qualche sera fa di ritorno da una mattinata con i miei piccoli e il pomeriggio dal dottore con la necessità di rilassarmi e mangiare qualcosa di gustoso, apro come sempre il frigo e scelgo...E' toccato al risotto con spinaci visto che ne avevo e poi erano freschi ed invitanti. Questo piatto mi fa tornare indietro a qualche tempo fa, quando studiavo con un'amica dell'università ed era il mio pasto preferito che ci cucinava la mamma. A volte capitava che lo cucinava apposta quando ero giù di corda o triste....Tempi andati...neanche la vedo più questa amica!


Iniziamo...


Ingredienti per una persona:


200g di spinaci
60g di riso
1 dado
1 cucchiaio di parmigiano








 Solitamente per conservarli, li faccio bollire pochi minuti e li metto in frigo e li conservo nei giorni successivi per farli all'insalata, farne una pizza o altro. Per cui in frigo avevo una porzione già bollita. La prendiamo e la metto in acqua e faccio cuocere con un dado. 
 Dopo qualche minuto butto il riso e faccio cuocere aggiungendo di tanto in tanto un pò d'acqua, quando considero necessaria.
 Dopo circa 25/30 minuti il riso è pronto...
 ...aggiungo il parmigiano...

 ....Metto nel piatto e gusto... Non è molto elaborato ma è davvero delizioso ed è un modo piacevole di mangiare gli spinaci.


Buon appetito!!

mercoledì 14 marzo 2012

Risotto alla crema di peperoni

Risotto alla crema di peperoni

In cerca sempre di nuove ricette da attuare e adattare ai miei gusti, e anche al mio frigorifero! Questa sera avevo peperoni, copolla rossa e ho pensato di cucinarmi un risottino alla maniera della Parodi...

Ingredienti:
50 g di riso
500 ml di brodo vegetale
mezza cipolla rossa
un peperone rosso e uno giallo arrostito precedentemente
un cucchiaio di olio
un goccio di spumante
pepe
una fettina di formaggio filante (credo che sia buonissima anche una scamorza affumicata, ma non l'avevo!)


Prepariamo...


Ho iniziato a soffriggere in un cucchiaio di olio, la cipolla rossa e mezzo peperone tagliati finemente.



Dopo qualche minuto, ho aggiunto il riso e l'ho lasciato tostare. Ho aggiunto una goccia di spumante (che adoro quando cucino)...

Nel frattempo ho preparato mezzo litro di brodo vegetale che aggiungevo man mano al risotto

 Da parte ho frullato i restanti peperoni, fino ad ottenere una morbida crema.

 Una volta cotto il risotto ho aggiunto la crema di peperoni e ...

...il formaggio.

 Ho poi impiattato aggiungendo un "fiorellino di peperone al centro e vi dirò...era buonissimo e dolce al sapore, il formaggio rebdeva tutto gustoso e per decenza non vi ho mostrato il piatto dopo pochi minuti!!!


Buon appetito!!!


Questa ricetta partecipa al contest Rice Blogger 2012